1 - Negli anni Trenta in America
vi era una forte discriminazione verso gli immigrati di origine ebraica
(ricordo a tutti che i primi a promulgare le leggi razziali furono gli
proprio gli americani con Ellis Island).
Chi di questi voleva fare lo scrittore si trovava spesso ostracizzato a
meno che non lavorasse in generi considerati di serie B, come i
romanzacci d’avventura o i fumetti. Ed ecco quindi che abbiamo uno
straniero, chiaramente immigrato da addirittura un altro pianeta, che
difende la libertà, la giustizia e l’American Way con i suoi incredibili
poteri, oltre ad essere totalmente accettato dalla popolazione. Una
bella soddisfazione, non trovate?

Suppergiù è andata così. (Pun intended).
2 - A proposito di immigrazione, il tema della cittadinanza di Kal El (o
Kal L
se preferite quello di Terra 2) è sempre stato un dramma, in fondo a
livello legale sarebbe un immigrato irregolare su suolo americano e
quindi dovrebbero cacciarlo, ma d’altra parte è il più grande eroe degli
USA. Si è quindi venuta a creare un’empasse, spinta anche dal fatto che
non possono “aiutarlo a casa sua” perché casa sua è scoppiata. La
soluzione arriva nei primi anni Ottanta per mano di John Byrne e della
sua rilettura in
Man of Steel delle origini del
personaggio; qua il piccolo Kal viene spedito sotto forma di feto sulla
terra e fatto maturare all’interno della sua navicella. Superman nasce
quindi su suolo americano e grazie allo Ius Soli ne è un cittadino a
tutti gli effetti. Non male, no?

Ora capite perchè sono per lo Ius Soli?
3 - Nel libro
La fisica dei supereroi,
l’autore ci presenta un’interessante teoria sull’esplosione di Krypton:
data l’instabilità del nucleo e la sua enorme forza di gravità, come
viene almeno descritto nelle origini di Shuster e Siegel, è probabile
che il suo nucleo fosse formato da materia proveniente dall’esplosione
di una supernova, una stella di neutroni la cui densità è inferiore solo
a quella dei buchi neri. Questo spiegherebbe la mancata distribuzione
stabile della materia e la seguente esplosione.
4 - Durante la sua lunga carriera editoriale,
filmica e radiofonica, l’Uomo d’Acciaio ha guadagnato diversi poteri,
oltre ai canonici, tra cui alcuni alquanto discutibili.
- Super Ipnosi: nel numero di Action Comics 38 del 1941, Gardner Fox dona al nostro superuomo l’abilità di lanciare raggi che ipnotizzano dagli occhi. Non male, vero?
- Super Ventriloquismo: con questo potere il nostro eroe preferito può
far provenire la sua voce da dove vuole. La bizzarra idea è stata
sfruttata per tutti gli anni Cinquanta e Sessanta, anche se nel 2005 con
la miniserie The Question sembrava essere riapparsa… Ma anche no, grazie!
- Super Dieta: Superman sembra non avere bisogno di mangiare e se lo
fa è solo per abitudine. In aggiunta, il suo corpo metabolizza alla
perfezione quello di cui si nutre per cui non può né ingrassare né
dimagrire troppo. Forse l’unico superpotere veramente utile.

Stendiamo un velo pietoso…
5 - Tra i vari animali che hanno fatto parte della
famiglia Superman abbiamo Krypto il cane, Streaky il gatto e Beppo la
potente scimmia. Sì, ok, a dire il vero ci sarebbe anche Comet, un
centauro trasformato in un cavallo che si può tramutare in un uomo e che
sarebbe anche una specie di boyfriend di Supergirl (!!!), ma lasciamo
perdere ché andremmo sul volgare. L’allegra combriccola di super
animaletti fonderà la Legione dei Super Pets del 31 secolo (viaggi nel
tempo, che mal di testa) e poi sparirà durante la crisi, salvo fare un
cameo in Kingdom Come (se non l’avete letto vergognatevi) nella Fortezza
della Solitudine e ne La Legione dei Tre Mondi come reperti museali. E
poi ci si lamenta della sperimentazione animale!

Se ci sono anche dei cosplayer…
6 - I poteri di Superman durante la Silver Age erano
talmente elevati che necessitavano un ridimensionata, praticamente
senza l’apparizione di almeno un frammento di kryptonite il nostro non
poteva essere sconfitto! Accade così in Superman 233 del 1971 che
durante un esperimento con un reattore a Kryptonite si crea una reazione
a catena che neutralizza tutta la preziosa pietra presente sulla Terra!
«E mo?» direte voi. Be’, alla fine anche se per l’Uomo d’Acciaio sembra
una figata atomica, in realtà l’esplosione ha aperto un portale verso
un’altra dimensione, Quarrm, da cui uscirà un’entità di sabbia con le
stesse fattezze del nostro eroe e con la capacità di rubargli i poteri.
Alla fine della lunga saga, che è diventata un classico dell’ultimo
periodo della Silver age, Superman cederà metà del suo potere alla
creatura, ritornando più “umano” e più limitato, e dando origine alla
prima apparizione del Superman dell’Età del Bronzo, anche se questi non
avrà vita molto lunga (la parola “Crisi” non vi dice niente?).

Qui Superman viene… ok, non voglio diventare volgare ma c’entra la sabbia.
7 - A proposito di Kryptonite, la pietra non è nata
come molti erroneamente credono nel mondo del fumetto, ma in quello
della radio. Certo, nel 1940 Shuster aveva introdotto, in una sola
storia, una sostanza simile, il metallo K che privava Superman dei suoi
poteri mentre li conferiva ai normali esseri umani (trama poi ripresa in
Smallville), ma solo nel 1943 con l’episodio radio
La meteora da Krypton
appare per la prima volta la pietra verde. Ci vorranno almeno altri sei
anni prima che essa venga introdotta nel mondo cartaceo grazie
all’intercessione di una delle prime editor donna della storia dei
comics: Dorothy Woolfolk.

Caramellina alla menta?
8 - Sempre sulla Kryptonite, mi sembra giusto
fornirvi almeno un elenco dei colori e dei gusti in cui possiamo
trovarla, a parte le classiche verde (che nell’età pre-crisi toglieva
solo i poteri, mentre ora avvelena Kal), rossa (che causa mutazioni
temporanee) e oro (che lo priva dei suoi poteri per sempre) abbiamo
diverse offerte nel catalogo, qua vi elencherò solo le più bizzarre.
- Kryptonite Blu: toglietevi dalla testa tutte le baggianate di Grant
Morrison del reboot; la vera Kryptonite Blu è la Kryptonite Bizzarro,
creata dallo stesso raggio duplicatore che ha dato vita alla creatura e
che risulta letale per i cloni imperfetti, privandoli dei loro poteri. È
un duplicato sbagliato e può essere bloccata solo da piombo a sua volta
duplicato nella stessa maniera. PUNTO.
- Kryptonite Bianca: nessun effetto su creature che non facciano parte
del regno vegetale, ma contro le piante, indipendentemente dalla loro
origine terrestre o meno, risulta letale.
- Kryptonite Gioiello: i resti della Montagna Gioiello di Krypton
permette ai prigionieri della zona fantasma di usare le loro capacità
psichiche per interagire con il mondo reale.
- Kryptonite arancio: dona agli animali poteri superiori a quelli di
un kryptoniano. Non male se siete una scimmia, un delfino o un cane,
inutile per tutto il resto
- E infine la Kryptonite che ha messo in difficoltà tutti i
partecipanti della gara a quiz del Nerd Pride (tra cui Roberto
Recchioni), nonché la mia preferita: la Kryptonite Rosa! Ebbene sì, in
una storia di quella coughcoughcagatacough serie di Supergirl,
la protagonista si trova in una linea alternativa in cui questa pietra
rende temporaneamente Superman un po’ “gaio”, se capite cosa intendo. La
scena dura solo pochi attimi, ma lo si vede complimentarsi con Jimmy
Olsen per il suo stile e una estereffatta Lois non capisce cosa stia
accadendo. Evvai così!

Oh Jimmy, sei F-A-V-O-L-O-S-O!
9 - Un personaggio di nome Superman degli stessi autori era già apparso in
Science Fiction: The Advance Guard of Future Civilization #3,
una fanzine pubblicata da Siegel nel 1933. Questo Superman però non era
affatto una brava persona, ma un villain calvo dotato di poteri
telepatici e dedito alla conquista del mondo. Non vi ricorda nessuno? Se
prestate attenzione e vi cito il progetto Tangent Comics? Linea
editoriale 1997/98, coordinata da Dan Jurgens che riutilizzava i nomi
dei personaggi classici DC riscrivendone le origini? Non vi ricordate il
Superman di colore che guadagnava poteri telepatici, diventava calvo e
alla fine comandava il mondo? Più di così che vi devo dire?

Ritorno al passato?
10 - Sapevate che la nascita su carta di Superman è una serie di citazioni una dietro l’altra?
- Superman è ispirato a Doc Savage, il super uomo dei romanzi pulp anni Venti che era il massimo esponente della razza umana (Tom Strong
di Alan Moore è una palese citazione, avendo praticamente le stesse
origini); sapete come era il nome del buon dottore da Civile? Clark
Savage Jr. Fate un po’ voi.
- Anche il cognome di Clark nasconde un segreto; sembra sia ispirato
al protagonista di The Shadow, altro eroe pulp, che si chiamava, tra le
varie identità, Kent Allard e aveva una partner che rispondeva al nome
di Margo Lane…
- Kal-El ricorda la parola ebraica che significa “Voce di Dio”, se ci
pensate anche tutti gli angeli Gabri-el, Sama-el, non sono altro che
super potenti esseri che compiono, in teoria, del bene.
- Chi non coglie la citazione sul nome della città non merita il mio rispetto.
- I poteri di Clark non sono propriamente originali, la sua super
forza, il suo super salto (sì, il Superman originale saltava e basta)
sono derivati da John Carter di Marte di Edward Rice Borroughs. La
spiegazione che viene usata è valida per entrambi i personaggi: la
maggior gravità dei loro pianeti d’origine dona al corpo una miglior
struttura fisica e di conseguenza maggior forza e velocità
Bene, spero che di questi 10 punti non ne foste a conoscenza e spero
di avervi mostrato qualche aspetto che non immaginavate del primo e più
grande dei supereroi! Se avete dubbi, domande o donazioni da fare, vi
attendo qua sotto nei commenti.