domenica 29 ottobre 2017

5 ragioni per amare la serie animata degli X-Men dopo 25 anni

Molti anni prima del debutto del Marvel Cinematic Universe, furono in molti coloro che si avvicinarono ai comics della casa delle Meraviglie proprio grazie a questa serie animata. In effetti, X-Men fornì il primo laboratorio per inserire una varietà molto ampia di personaggiprovenienti anche da titoli differenti.Furono prodotti veri e propri crossover con la serie animata di Spider-Manin onda all’epoca (compreso un breve adattamento del ciclo delle Secret Wars, a cui partecipò però solo Tempesta) e in altri adattamenti fumettistici si intravedono – anche se solo di sfuggita – Thor, Iron Man, Doctor Strange e Pantera Nera (quest’ultimo solo di spalle). In un episodio dedicato ai ricordi di Wolverine durante la seconda guerra mondiale, per esempio il mutante con gli artigli sviluppa una vera e propria avventura con Capitan America.Ma l’effetto con i fumetti fu reciproco: non solo infatti la serie animata si rinvigorì delle storyline prese dalle opere grafiche ma viceversa riuscì a ridare smalto alle avventure dei mutanti su carta. Furono realizzate anche delle serie appositamente tratte dal cartone animato e le vendite furono proprio supportate dal successo televisivo.Nel 1992 le tecniche di animazione non erano certo avanzate come quelle di oggi. E in X-Men tutto ciò si vedeva in modo evidente: i primi due episodi furono trasmessi con gravi errori di animazione, tanto che la Fox li fece rigirare. In seguito la scelta di mandare in onda le puntate appena fossero pronte invece di rispettare l’ordine cronologico mise in crisi la continuità narrativa (vedi per esempio il ritorno di Jean Grey, fatta tornare prima che se ne andasse sul serio).




Eppure tutti questi difetti, compresi i movimenti spesso ingessati dei personaggi e le loro goffe muscolature, rendevano ancora più ammirabile una serie che, sfidando mezzi tecnici relativamente limitati, si impegnava per essere rilevante e contemporanea. Un discorso a parte per i costumi, divenuti in qualche modo iconici ma a ben vedere piuttosto discutibili: quando Bryan Singer iniziò i lavori per il primo film live-action del 2000, fece preparare dei costumi ispirati proprio alla serie animata ma il risultato dal vivo fu così pessimo da optare per più semplice tute di latex nero.

domenica 15 ottobre 2017

La top 5 secondo noi

Con l’uscita nelle sale italiane questa settimana di Wolverine – L’immortale Marvel Studiosriprovano a creare un precedente di successo per lo spin-off al cinema, ovvero poter prendere personaggi celebri da un lungometraggio o da una saga e dedicargli un film a parte. La cosa, va da sé, potrebbe creare un nuovo filone di possibili incassi. Ci avevano provato già con X-Men Le origini – Wolverine e non era andata benissimo, ma Hugh Jackman è tignoso e con una determinazione e una comprensione del personaggio che sono obiettivamente impressionanti ci riprova. Purtroppo, di nuovo, l’interpretazione dell’australiano è la cosa migliore del film.2. Superman

Ma la vera era dei supereroi al cinema inizia di nuovo con Superman nel 1978, quello interpretato da Christopher Reeve. Il grandissimo successo economico di quella serie innescò una lentissima ruota in grado di portare sempre di più gli studios a capire che il fumetto aveva maturato già sul finire degli anni ‘70 e ancora di più negli ‘80, un pubblico così grande da poter affollare le sale se adeguatamente stimolato e attirato da star di livello. Per quello fu chiamato e pagato a peso d’oro l’attore degli attori: Marlon Brando.3. Batman

Dopo l’ascesa e il crollo di Superman con i suoi 4 film, tocca a Batman. L’esordio della serie con la regia di Tim Burton segna un precedente destinato a cambiare il genere. Si tratta della prima volta che un film del genere viene affidato ad un regista intellettuale, uno che si era messo in luce con opere particolari e fuori dai canoni, noto per una visione personalissima e che, era chiaro da subito, non si sarebbe messo al servizio del personaggio ma l’avrebbe adattato al suo stile.4. Il corvo

Dopo Batman e il suo seguito dal successo ancora maggiore cominciò un’era (gli anni ‘90) in cui moltissimi altri supereroi minori, meno noti e più oscuri furono portati al cinema in film dal successo marginale e dai valori produttivi più semplici e sbrigativi (questo non impedì tuttavia la l’arrivo di chicche come il Darkman di Sam Raimi). Tra tutti questi quello che per motivi filmici e extrafilmici attirò su di sé l’attenzione maggiore fu Il corvo di Proyas con il da poco defunto Brandon Lee.5. Spider-Man

E’ stata invece la Marvel a cambiare di nuovo lo scenario con il primo film di questa seconda e più decisiva ondata di supereroi al cinema. Un grandissimo blockbuster sul personaggio di punta della casa, una delle migliori trasposizioni, tra le più innamorate e le più inventive del genere, capace con il suo successo di lanciare il genere nella moderna generazione di film, quelli nei quali nulla è impossibile e il fantastico può essere reso con un nuovo livello di verosimiglianza e poi anche di serietà. A seguire arrivarono X-Men, Hulk e i deteriori Daredevil e Ghost, tutti grazie al successo e alle ottime promesse di quello Spider-man
 diretto da quel gigante di Sam Raimi.

domenica 1 ottobre 2017

Supereroi al cinema: tutti i titoli e tutte le date di uscita fino al 2020

Diciamocelo: dall'anno prossimo tenere il passo con i supereroi in uscita al cinema sarà arduo, considerando i film di Marvel, Fox, Sony e Warner Bros che si daranno battaglia nelle sale cinematografiche mondiali.
Così il sito Newsarama ha pensato bene di fare un po' d'ordine, riportando l'elenco cronologico per uscita di tutti, ma proprio tutti, i film confermati ufficialmente fino al 2020. Così che possiate cominciare a segnarveli su tutti i calendari futuri e non perdere nessuno degli eroi in arrivo prossimamente.

Vi siete persi nel mare dei supereroi in arrivo al cinema? Non preoccupatevi, c'è chi ha pensato di rendere la vita più facile agli spettatori, creando un elenco di tutti i prossimi film in uscita. Anche se in alcuni casi, chi arriverà è ancora un mistero...