Con l’uscita nelle sale italiane questa settimana di Wolverine – L’immortale i Marvel Studiosriprovano
a creare un precedente di successo per lo spin-off al cinema, ovvero
poter prendere personaggi celebri da un lungometraggio o da una saga e
dedicargli un film a parte. La cosa, va da sé, potrebbe creare un nuovo
filone di possibili incassi. Ci avevano provato già con X-Men Le origini – Wolverine e non era andata benissimo, ma Hugh Jackman è
tignoso e con una determinazione e una comprensione del personaggio che
sono obiettivamente impressionanti ci riprova. Purtroppo, di nuovo,
l’interpretazione dell’australiano è la cosa migliore del film.2. SupermanMa la vera era dei supereroi al cinema inizia di nuovo con Superman nel 1978, quello interpretato da Christopher Reeve. Il grandissimo successo economico di quella serie innescò una lentissima ruota in grado di portare sempre di più gli studios a capire che il fumetto aveva maturato già sul finire degli anni ‘70 e ancora di più negli ‘80, un pubblico così grande da poter affollare le sale se adeguatamente stimolato e attirato da star di livello. Per quello fu chiamato e pagato a peso d’oro l’attore degli attori: Marlon Brando.3. Batman
Dopo l’ascesa e il crollo di Superman con i suoi 4 film, tocca a Batman. L’esordio della serie con la regia di Tim Burton segna un precedente destinato a cambiare il genere. Si tratta della prima volta che un film del genere viene affidato ad un regista intellettuale, uno che si era messo in luce con opere particolari e fuori dai canoni, noto per una visione personalissima e che, era chiaro da subito, non si sarebbe messo al servizio del personaggio ma l’avrebbe adattato al suo stile.4. Il corvo
Dopo Batman e il suo seguito dal successo ancora maggiore cominciò un’era (gli anni ‘90) in cui moltissimi altri supereroi minori, meno noti e più oscuri furono portati al cinema in film dal successo marginale e dai valori produttivi più semplici e sbrigativi (questo non impedì tuttavia la l’arrivo di chicche come il Darkman di Sam Raimi). Tra tutti questi quello che per motivi filmici e extrafilmici attirò su di sé l’attenzione maggiore fu Il corvo di Proyas con il da poco defunto Brandon Lee.5. Spider-Man
E’ stata invece la Marvel a cambiare di nuovo lo scenario con il primo film di questa seconda e più decisiva ondata di supereroi al cinema. Un grandissimo blockbuster sul personaggio di punta della casa, una delle migliori trasposizioni, tra le più innamorate e le più inventive del genere, capace con il suo successo di lanciare il genere nella moderna generazione di film, quelli nei quali nulla è impossibile e il fantastico può essere reso con un nuovo livello di verosimiglianza e poi anche di serietà. A seguire arrivarono X-Men, Hulk e i deteriori Daredevil e Ghost, tutti grazie al successo e alle ottime promesse di quello Spider-man
diretto da quel gigante di Sam Raimi.
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