Questo personaggio è rimasto nel cuore di molti fan, che lo adorano
ancora oggi moltissimi anni dopo la pubblicazione del primo fumetto
della serie Hokuto No Ken, cioè dal 1983. Kenshiro vive in un mondo che,
sembra, abbia superato una guerra nucleare. Lo scenario
postapocalittico è relativamente privo di sorprese, uno sfondo ordinario
nel quale s'inserisce un nuovo tipo di arte marziale.
Ecco che Kenshiro (da pronciare con l'accento sulla e) si trasforma
in un guerriero che attraversa il mondo alla ricerca del proprio scopo, e
lungo la strada aiuta chi incontra. Questo personaggio riprendeva
schemi già noti all'epoca, basti pensare alla serie Kung Fu con David
Carradine o ai film con Bruce Lee, ma allo stesso tempo portava una
ventata di novità con una crudezza grafica ancora oggi sconvolgente.
domenica 18 febbraio 2018
BLACK PANTHER IL SUPEREROE BLACK DELLA MARVEL GUIDA UN FILM CARICO DI STILE E SCELTE AUDACI, MA NON PRIVO DI DIFETTI.

Il Wakanda, nazione dell'Africa centro-Orientale, si nasconde agli occhi del mondo. In apparenza Paese povero di risorse e speranze, nei fatti il più tecnologicamente avanzato del mondo, grazie alla presenza del vibranio, minerale alieno dalle inimmaginabili potenzialità. Quando T'challa sale sul trono, divenendo così la nuova Pantera Nera che protegge il proprio popolo, intende preservare la tradizione, ma un ritorno inatteso a Wakanda lo obbligherà a rivedere i propri piani.
Dopo il discusso caso di Wonder Woman a casa DC, è la volta di Black Panther, trasposizione su grande schermo delle avventure del più famoso e iconico supereroe di pelle nera.
Un episodio a sé stante del Marvel Cinematic Universe, che vive di vita propria, alla maniera di Dr Strange, e che comporta la genesi di un mondo invisibile, a cui tocca il compito di restituire il feeling dell'Africa centro-orientale e la tecnologia avveniristica di un Paese ipotetico.
Il lavoro scenografico di ricostruzione digitale è mirabile in questo senso, al pari di quello sui costumi e sulle caratterizzazioni di donne e uomini guerrieri. La fotografia di Rachel Morrison riesce a far rivivere i colori, i suoni, la rabbia e la natura selvaggia dell'Africa senza scivolare in pregiudizi da uomo bianco o da "colonizzatore", come i wakandiani apostrofano, i caucasici.
Oltre al lavoro su costumi e scenografia, straordinaria è la colonna sonora, e Black Panther si candida dichiaratamente a status symbol in fatto di tendenze, alla stregua di quel che Hair fu per la moda hippie o Shaft per la blaxploitation. A deludere invece, sono gli effetti speciali, e la post-produzione in cgi non sembra godere delle delizie tecnologiche del vibranio. Le scene di battaglia, sempre più diffuse verso l'epilogo, sono prigioniere di un'estetica da cartoon indegna di un'operazione di questa portata.
Dopo la morte di suo padre T'Chaka (avvenuta in Captain America: Civil War), T'Challa, interpretato da Chadwick Boseman, eredita il trono della fittizia nazione africana di Wakanda, ma come insegna la storia le successioni sono momenti politicamente turbolenti. Tanto più che il Wakanda non è affatto lo stato da terzo mondo che appare e dietro un'elaborata facciata si nasconde il Paese più avanzato del mondo, la cui tecnologia è sviluppata dal minerale vibranio, lo stesso dello scudo di Captain America, di cui in Wakanda ci sono grandi risorse per via di un asteroide di questo materiale precipitato millenni fa sul suo suolo.
T'Challa è un re africano e non ci sono stati molti film su questo soggetto in qualunque genere. Per cui rispetto agli altri film Marvel... è completamente diverso. Il protagonista è un regale, come Thor, ma è anche un terrestre e questo cambia molto le cose, perché gli dà un diverso contesto e lo avvicina alla realtà, anche se il film è ricco di elementi fantastici e tecnologie incredibili.
Ryan Cogler
Il dilemma al centro del film è la direzione politica da dare al Wakanda, perché T'Chaka prima di morire stava parlando alle Nazioni Unite e intendeva aprire maggiormente la nazione al mondo esterno. T'Challa non sa se vuole davvero procedere in questo senso e nel mentre deve affrontare gli effetti di questa politica all'interno della sua nazione, con rivali quali M'Baku, interpretato da Winston Duke, giovane leader della tribù Jabari che ritiene il Paese faccia anche eccessivo affidamento sul vibranio.
C'è poi una questione più personale ma dagli effetti devastanti: l'odio che Erik Killmonger (Michael B. Jordan, immancabile nei film di Cogler), nutre per la famiglia regale e dunque per T'Challa, tanto feroce e radicato da portarlo a far evadere il più pericoloso nemico di stato del Wakanda, Ulysses Klaue (Andy Serkis). Questi, che aveva perso un braccio in Avengers: Age of Ultron, intende ottenerne le risorse per nutrire la sua ossessione verso il vibranio. Munito ora di un braccio meccanico che nasconde una micidiale arma, sarà insieme a Killmonger il principale antagonista del film.
È la sola persona che è stata in Wakanda e ne ha visto la ricchezza che intende svelare al mondo. Crede sia un Paese profondamente ipocrita, perché finge di essere una nazione del terzo mondo. Klaue è un uomo che fa cadere governi, è un trafficante d'armi e sa come manipolare la gente. Andy Serkis.
domenica 11 febbraio 2018
I MIGLIORI GIOCHI DI SUPEREROI PER SMARTPHONE
Chi è cresciuto leggendo i fumetti della DC Comics o della Marvel, chi ha la passione per film come Batman contro Superman e poi le serie con Flash, Spiderman, Avengers, Iron Man, Capitan America e Hulk, apprezzerà sicuramente questa lista di giochi per smartphone Android che hanno come protagonisti i nostri super eroi preferiti.
Alle volte sono giochi di tipo runner games semplici, in altri casi si tratta invece di giochi d'avventura più elaborati, non per questo meno divertenti, sicuramente più impegnativi.
In ordine sparso, vediamo quelli che attualmente sono i migliori giochi di supereroi per smartphone Android (Samsung, Moto, Huawei, Nexus ecc).
1) Batman contro Superman è il tipico gioco runner game senza fine, dove si può scegliere se essere Superman o Batman correndo attraverso le strade della città di Gotham e di Metropolis schivando gli ostacoli, cercando di raccogliere bonus e cercando di andare più avanti possibile.
2) DC Legends è un gioco per gli appassionati degli Eroi DC dove è possibile scegliere tra più super eroi tra cui Superman, Batman, Joker e altri, creando una squadra forte e completa per portare a termine missioni contro alcuni dei più potenti super cattivi.
3) Marvel Avengers Academy è un altro titolo dedicato al gruppo dei super eroi Avengers, in cui, questa volta, bisogna lavorare per costruire un'accademia in cui far allenare ed evolvere gli eroi.
Oltre alla costruzione e l'apprendimento, ci sono anche avventure da svolgere combattendo contro i nemici.
4) Injustice: Gods Among Us è la versione per Android del gioco per console Injustice, un picchia duro tra super eroi, con uno stile, questa volta, decisamente più dark e più cattivo.
I personaggi, disegnati con una bellissima grafica, sono quelli della DC Comics, con Superman, Batman, Wonder Woman, Joker, Freccia Verde, Flash, Bane ed altri.
5) Marvel Contest of Champions è invece il picchia-duro con gli eroi della Marvel Comics, con un gameplay molto simile, una grafica meno dark e meno aggressiva ma ugualmente curata e delle sfide di combattimento che appassioneranno i più nerd tra di noi: Iron Man contro Hulk, Capitan America contro Wolverine e cosi via.
6) Marvel Puzzle Quest è un gioco di genere diverso, di tipo Puzzle (un po' alla Candy crush con le pietre preziose colorate da abbinare) con elementi RPG, dove si possono far crescere di potenza i nostri supereroi per vincere premi e sfidare gli amici.
7) Justice League Action Run è un gioco con i super erori della Justice League, Batman, Wonder Woman e Superman.
8) Marvel Future Fight è una grande combinazione di azione e RPG in stile hack and slash, basati sul combattimento.
Si potrà partecipare a una serie di quest e missioni con un team di tre diversi supereroi, ognuno dei quali può salire di livello, guadagnare abilità nuove e diventare più forte.
Questo gioco ha una bellissima grafica e una grande storia da seguire.
9) LEGO® Batman è un gioco leggero e gratuito di combattimento arcade con l'omino Lego Batman dell'ultimo film.
10) Spider-Man Unlimited, gioco di grande successo del genere Runner Games, con una grafica molto curata.
Siccome il protagonista è Spiderman che corre e salta per i palazzi in velocità e senza fermarsi mai, il gioco ha una dinamica piuttosto originale e varia che può impegnare tutti gli appassionati del genere.
UN NOSTRO EROE CHE RITORNA..
Michael MacCauley è un pendolare che da circa vent'anni, tutti giorni feriali, si reca a New York, finché non perde il lavoro presso una importante compagnia di assicurazioni. Prima era un agente di polizia e ha ancora amici nel dipartimento, tanto che confessa la sua disgrazia all'ex partner e aspetta invece di tornare a casa per dirlo alla moglie. Sul treno del ritorno incontra però una donna misteriosa che gli offre centomila dollari in cambio della sua collaborazione: vuole che trovi una persona di cui sa solo che non si tratta di un passeggero abituale. Lui non sa se prenderla sul serio o meno finché non scopre che i soldi ci sono davvero, ma a quel punto è troppo tardi per tirarsene fuori e si ritrova costretto a stare al gioco, anche perché nel mentre l'organizzazione della donna si mostra capace di uccidere e sostiene di avere in pugno la famiglia di Michael.
Come già in Non-Stop, la rodata coppia composta da Jaume Collet-Serra e Liam Neeson, affronta un thriller in un ambiente chiuso, non più un aereo bensì un treno, che asciuga il film da da elementi superflui e concentra azione e tensione.
Si tratta per i due del quarto film insieme, visto che il regista spagnolo aveva diretto Neeson già nel 2011 in Unknown - Senza identità quindi nel già citato Non-Stop nel 2014 e poi nel 2015 in Run All Night - Una notte per sopravvivere. Ancora più che nei precedenti il limite spaziale e temporale del film è preso assolutamente sul serio, tanto che Collet-Serra ha eliminato tutti i passaggi della sceneggiatura che avevano luogo fuori dal treno una volta che era iniziato il viaggio fatale. In questo modo siamo sempre sulle carrozze che da New York riportano Michael e molti altri a casa, inoltre questa sezione che occupa poco meno dell'interezza del film è girata quasi in tempo reale e secondo la sola prospettiva del protagonista.
In totale e voluto contrasto con questa scelta è invece l'incipit di L'uomo sul treno, che ci presenta in una sola ardita sequenza la vita di Michael, mischiando attraverso il montaggio giornate diverse, di stagioni diverse e con situazioni emotive diverse, pure se tutte accomunate dai medesimi gesti che vanno dallo svegliarsi e prepararsi al mattino fino alla colazione e poi al viaggio in treno. Si tratta quasi di un cortometraggio d'autore, il cui intento è, secondo le parole del regista, darci il senso di quanto questi viaggi in treno facciano parte della vita di Michael. D'altra parte è proprio per la sua lunga esperienza di pendolare, oltre che per le capacità di osservazione e investigazione tipiche di un ex poliziotto, che gli viene offerto dalla donna fatale un pericoloso patto.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)


