domenica 28 maggio 2017

10 curiosità su spiderman!!

Mentre i fan dell'Uomo Ragno aspettano di vedere The Amazing Spider-Man oggi vi proponiamo un post sullo Spider-Man del 2002 diretto da Sam Raimi, uscito in Italia il 6 Giugno 2002 portando una ventata di pop-cinema nelle sale.
    1. I ruolo di Goblin fu offerto a Nicolas Cage, John Malkovich e Robert De Niro ma alla fine prevalse Willem Dafoe.
    2. Goblin è stato scelto come cattivo del film perché Sam Raimi ha sentito che il tema padre-figlio (Norman e Harry Osborn e Peter Parker) avrebbe reso il film più profondo.
    3. Leonardo DiCaprio è stato considerato per il ruolo di Peter Parker/Spider-Man.
    4. Per il ruolo di Mary-Jane furono provinate Alicia Witt, Mena Suvari, Eliza Dushku e Elisha Cuthbert.
    5. Gli scrittori Alvin Sargent & Scott Rosenberg hanno contribuito all'ultima riscrittura del copione.
    6. Tobey Maguiresi è allenato per un breve periodo prima del provino. Dopo aver ottenuto il ruolo si è tenuto in forma con esercizi regolari con pesi e arti marziali sei volte alla settimana. Mangiava poi un pasto ricco di proteine ​​da quattro a sei volte al giorno.

    7. La controfigura di Tobey Maguire si chiama Zach Hudson: si è rotto una gamba durante la riprese.
    8. Sono stati creati diversi costumi per il personaggio di Spider-Man e sono costati 100.000 dollari ciascuno. Quattro sono stati rubati dal set nell'aprile del 2001 e la Columbia ha proposto un premio di $ 25.000 per riaverli. I costumi non sono mai stati restituiti.
    9. I costumisti hanno dovuto fare un buco nel costume di Tobey per consentirgli di fare pipì senza doverlo togliere ogni volta.
    10. Alcuni dei ragni utilizzati nel film sono stati importati dalla Nuova Zelanda.

domenica 14 maggio 2017

ACCULTURIAMOCI CON BATMAN

Bruce Wayne, giovane rampollo di un illuminato filantropo di Gotham City, vede i suoi genitori assassinati da un rapinatore. Incapace di liberarsi del senso di colpa, inizia un vagabondaggio che lo porta fin sulle vette dell'Himalaia, dove Ra's Al Ghul e il suo fido Ducard lo iniziano alla via del loro culto ninja. Wayne è deciso a servire la giustizia e tornato a Gotham, trova in Falcone, potente trafficante di droga, e in Crane, altrettanto corrotto psichiatra, i due più acerrimi nemici, dietro ai quali però pare celarsi qualcuno di ancor più potente. L'unico modo per combatterli è diventare un simbolo, che dia forza e speranza alla gente.
Per chi non l'avesse capito, questo simbolo si chiamerà Batman, l'uomo-pipistrello, terrore dei criminali nella metropoli della corruzione.
L'ambiguità psicologica di Wayne/Batman diventa finalmente il fulcro di un film a lui/loro dedicato: non poteva essere messo in mani migliori, visto che Nolan, nella sua pur breve carriera, ha dimostrato di avere una somma predilezione per i meandri più fangosi della mente umana.
Questo quinto capitolo della moderna traduzione in pellicola di uno tra gli eroi a fumetti più amati di sempre è di ottima fattura, ed è quasi tutto merito dello stesso regista: Nolan immerge la trama in un'atmosfera cupa ma non barocca; elude abilmente gli stereotipi pacchiani (in agguato ad ogni angolo nei film tratti da fumetti); tiene la tensione grazie a personaggi ben costruiti e non a colpi bassi da seconda lezione del corso di sceneggiatura. A onor del vero la prima parte è un po' farraginosa, ma il film lentamente carbura, fino a chiudere in grande stile con un colpo maestro che lo ricongiunge al primo capitolo diretto da tim burton Un plauso a Nolan, dunque, soprattutto per aver ridato slancio e dignità ad una serie che
Un'ultima menzione per Bale, ottimo in un cast stellare ma sottotono: finalmente un volto credibile per il Cavaliere Oscuro.
aveva ostinatamente tentato di macellare.

domenica 7 maggio 2017

LOGAN - THE WOLVERINE

Forse era una scelta inevitabile, ma di certo James Mangold l'ha affrontata con il coraggio e l'ambizione che il titolo meritava. Logan, a partire dal titolo che non presenta né la lettera X né la parola Wolverine, è un film di supereroi che fa di tutto per non essere un film di supereroi.


El Paso, 2029. Sono 25 anni che non nascono più mutanti e quelli che sono sopravvissuti sono degli emarginati, in via di estinzione. Logan/Wolverine vive facendo lo chaffeur e la sua capacità di rigenerazione non funziona più come un tempo, mentre il Professor X ha novant'anni e il controllo dei suoi poteri psichici è sempre meno sicuro. Quando una donna messicana cerca Logan per presentargli una bambina misteriosa di nome Laura, nuove attenzioni e nuovi guai cominciano a raggiungere i mutanti.

domenica 2 aprile 2017

Deadpol

È dal 2004 che Ryan Reynolds insegue questo personaggio. All'epoca era in discussione con la New Line che ne deteneva i diritti ma senza successo, poi da quando questi sono passati alla Fox ha ripreso ad interessarsene, finendo per interpretarlo (ma con poca soddisfazione di tutti) in X-Men: le origini - Wolverine. Quando però un video realizzato come prova per testare costumi e toni di un possibile film dedicato al personaggio è trapelato online con grande successo il film ha avuto il via libera.
Il film non avrà niente a che vedere con la "vecchia" linea narrativa X-Men, non terrà conto di quanto visto in X-Men: le origini - Wolverine ma ricomincerà tutto da capo (come del resto hanno fatto gli X-Men recentemente). Ovviamente tutta la storia e la sceneggiatura sarà giocata su quel doppio binario di durezza e comicità preso direttamente dal personaggio, diventato matto in seguito ad un esperimento andato male e caratterizzato dall'essere fuori dal mondo. Wade Wilson era in cerca di un modo per fermare il cancro che lo stava uccidendo e così ha aderito al programma Arma X, lo stesso che ha trasformato Wolverine. Un incidente durante il processo però gli ha consegnato, assieme ad abilità inumane, anche la pazzia e l'umorismo demenziale che ne consegue. Deadpool vive come mercenario e si muove sul crinale tra positività e negatività.
La 20th Century Fox ha in mente, nel caso in cui andasse bene il film, di far incrociare Deadpool con gli X-Men il più spesso possibile (e con lo spin-off dedicato a Gambit), intanto però questa prima pellicola a lui dedicata è trattata come un esperimento a budget basso (del resto il divieto ai minori di 17 ne restringe gli incassi) e grande libertà. A scriverlo ci sono Paul Wernick e Rhett Reese, gli autori di Benvenuti a Zombieland mentre a dirigere l'esordiente (nel lungometraggio) Tim Miller. Le prime immagini e il primo trailer sembrano mantenere tutte le promesse che erano state fatte, consegnano sia quel che conosciamo del cinema di supereroi (origini, combattimenti, esaltazione del superomismo), sia un'ironia molto diversa dal solito sposata con il cruento e marcio della violenza.
Si tratta di una commistione impossibile nel mondo dei film più grandi che invece qui è possibile proprio grazie alla natura "piccola" di Deadpool. Questa infatti è, a detta di molti dei realizzatori, il possibile segreto del film, nel senso che consente agli autori di muoversi con molta più agilità e di fare cose che sarebbero impossibili in un film dal budget più alto.
Dopo il flop di Lanterna verde quindi Ryan Reynolds torna ad intepretare un supereroe e la cosa non manca di fare capolino già nei trailer di Deadpool in cui Wlison chiede di non avere un costume verde e animato. Nel film ci sono anche Ed Skrein nel ruolo del villan Ajax e Gina Carano l'artista marziale che Steven Soderbergh
ha portato al cinema e che lentamente si sta facendo un nome nell'azione.