lunedì 30 aprile 2018
Facciamo una ripassatina su alcune delle frasi più belle di batman
Che c'è, sei superstizioso? È più facile vincere alla lotteria che incontrare Batman. (Criminale)
È per questo che portiamo i cani. Miei piccoli prìncipi. (Chechen, vedendo il simbolo di Batman in cielo)
Spargete la voce. Assoldiamo il clown. Aveva ragione, dobbiamo sistemare il vero problema: Batman. (Chechen)
Harvey Dent, il flagello della malavita, spaventato a morte dalla banda della raccolta dei fondi. (Rachel)
Scusate il ritardo, ma mi fa piacere vedere che avete cominciato anche senza di me. Allora, dov'è? Il nostro Harvey. Dov'è Harvey Dent? L'uomo del momento. E dov'è Rachel Dawes? La mia più vecchia amica. Vieni qui. Sapete, quando Rachel mi ha raccontato che usciva con Harvey Dent, ho detto una sola cosa: il tipo che ha fatto quegli spot agghiaccianti "Io credo in Harvey Dent". Si, bello slogan, Harvey. Ma... ha colpito Rachel. E così ho cominciato a prestare attenzione ad Harvey. E a quello che ha fatto come nuovo procuratore. E sapete che vi dico? Io credo in Harvey Dent. Io credo che sotto la sua tutela, Gotham potrà sentirsi un po' più sicura, un po' più... ottimista. Guardatelo in faccia. Questo è il volto del brillante futuro di Gotham. Harvey Dent. Facciamogli un applauso. (Bruce Wayne)
È arrivato Batman...! Uh, vuole giocare con me! (Joker)
Vi prego, mi fa male lo stomaco... Il capo ha detto che mi avrebbe fatto andare via le voci... che sarebbe entrato e avrebbe messo tante luci... come a Natale... (Criminale)
[Alfred mentre legge la lettera di Rachel] Caro Bruce, devo essere sincera e chiara. Io sposerò Harvey Dent. Lo amo, e voglio passare il resto della mia vita con lui. Quando ti ho detto che se Gotham non avesse più avuto bisogno di Batman noi saremmo potuti stare insieme, dicevo sul serio. Ma ora sono sicura che non verrà mai il giorno in cui tu non avrai più bisogno di Batman. Io mi auguro che arrivi. E se succederà, sarò al tuo fianco. Ma come tua amica. Mi dispiace deluderti. Se perdi la fiducia in me, ti prego, almeno mantieni la fiducia nella gente. Con amore, adesso e per sempre. Rachel. (Rachel)
Voglio che richiami tutti gli agenti. Digli di andare all'ospedale più vicino, di evacuarlo e di perquisirlo. Chiamate i trasporti, le scuole, le prigioni. Mandate tutti gli autobus disponibili agli ospedali, la priorità è il Gotham General! Fate uscire tutti da lì, immediatamente! (Gordon)
Sono Mike Engel, di Gotham Tonight. "Che deve succedere perché vi uniate al mio piano? Non avete ucciso l'avvocato. Devo togliervi dalla panchina e mandarvi in campo. Al calar delle tenebre, la città sarà mia e chi resterà giocherà secondo le mie regole. Se non volete stare al gioco, lasciate la città. Ma le folle che usano ponti e tunnel avranno una sorpresa. Ah-ah, ah-ah." (Mike Engel, leggendo il messaggio scritto da Joker)
Stasera parteciperete tutti ad un esperimento sociale. Attraverso la magia del carburante Diesel e del nitrato d'ammonio, sono pronto fin d'ora a farvi saltare tutti quanti in aria. Se uno solo tenta di scappare dalla nave, morirete tutti. Ogni nave ha un telecomando per far saltare l'altra. A mezzanotte vi farò saltare tutti in aria. Però, se uno di voi premerà il bottone, lascerò libera la sua nave. Quindi, chi rimarrà? La collezione di letame dei super ricercati di Harvey Dent o i dolci e innocenti cittadini? A voi la scelta. Ah, e vi consiglio di decidere in fretta, perché i passeggeri dell'altra nave potrebbero anche non essere tanto altruisti... (Joker)
Non vuoi morire, ma non sei capace di uccidere qualcun altro. Dallo a me. Questi ti ammazzeranno e te lo prenderanno lo stesso. Dallo a me. Puoi dire che te l'ho preso con la forza. Dallo a me e farò quello che dovevi fare 10 minuti fa. (Criminale, prima di buttare il detonatore fuori dalla finestra)
domenica 8 aprile 2018
LE AUTO DEI SUPEREROI
BMW M2 – Batman

Rispetto alla Batmobile, la BMW M2 potrebbe sembrare un passo indietro per il giustiziere mascherato. Tuttavia le dimensioni compatte e la potenza della M2 bavarese darebbero a Batman agilità e velocità per muoversi tra le strade congestionate di Gotham. La sportiva dell’Elica per l’occasione monta anche grandi orecchie posteriori sulle fiancate, mentre la griglia frontale assume la forma del pipistrello. Da notare anche i nuovi cerchi in lega ispirati alla M1.
Bugatti Chiron – Superman

Per un supereroe che si muove con una velocità supersonica come Superman, solo la più veloce di tutte potrebbe essere alla sua altezza. Così ecco una Bugatti Chiron personalizzata con i colori blu, rosso e giallo, quelli dell’iconico “abito da lavoro” di Clark Kent, e con una S rossa su sfondo giallo in bella vista sulla griglia frontale.
Lamborghini Huracan – Wonder Woman

Per Wonder Woman, leggendaria principessa guerriera, serva una supercar agile, veloce e ricca di stile. La Lamborghini Huracan potrebbe rispondere a questo identikit con l’aggiunta della livrea dedicata nei tradizionali colori rosso e blu di Wonder Woman, impreziositi dai contrasti in oro su cerchi in legano, cofano e parabrezza.
Ford Mustang GT 350 R – Capitan America

Capitan America rappresenta l’incarnazione fisica del potere e del desiderio di libertà degli Stati Uniti. Per un supereroe così patriottico non ci si poteva esimere dallo scegliere un’auto fortemente legata alla tradizione americana. La scelta è così ricaduta sulla Ford Mustang, nelle speciale e potente versione GT 350 R, che si propone con lo scudo stellato sul cofano e con le fiancate super resistenti in acciaio.
Chevrolet Corvette Z06 – Iron Man

Cambio d’auto per Iron Man che abbandona l’Audi R8 che l’accompagna nelle sue ultime avventure a favore di un altrettanto aggressiva Chevrolet Corvette Z06, auto tutta americana che si lega ad Iron Man con una speciale colorazione in rosso e oro.
Ferrari 488 Spider – Spiderman

Per Spiderman non si poteva non certo pensare a una Spider e così l’Uomo Ragno riceve la sua Ferrari 488 Spider personalizzata, una supercar veloce e prestante per attraversare le strade affollate di New York. La vettura del Cavallino si popone in rosso, con trama a ragnatela e dettagli blu. La sua configurazione “aperta” sarebbe l’ideale per uno come Spiderman che tesse le sue tele aggrappandosi ad ogni appiglio.
Audi R8 – Wolverine

L’indistruttibile Wolverine potrebbe invece dotarsi di un’Audi R8 che oltre a prendere i suoi colori giallo e blu, lo asseconda anche con altri elementi condivisi come gli immancabili artigli sul frontale e le “azzardate” basette sulle fiancate posteriore a esprimere il suo istinto animale.
Ford Mondeo – Deadpool

Non c’è convezione da supereroe che Deadpool non abbia smentito, dunque per lui potrebbe andare bene un’auto poco appariscente e più comune, come ad esempio una Ford Mondeo. I colori della vettura sono quelli di Deadpool, mentre sul lunotto ci sono i punti di fissaggio per il pratico trasporto delle inseparabili spade del supereroe.
Mercedes G63 AMG 6×6 – Hulk

Hulk è probabilmente uno dei supereroi fisicamente più grandi di sempre e per ospitarlo serve dunque un’auto molto capiente a contenere tutta la sua mole. Così per il verde personaggio noto per la sua rabbia e la sua forza è stata scelta una Mercedes G63 AMG 6×6, perché quattro ruote sarebbero poche per gestire tanta veemenza e aggressività. L’imponente SUV della Stella è stato colorato in verde, come Hulk, con i grandi parafanghi verniciati in viola.
Toyota Mirai – Aquaman

La padronanza di Aquaman con le onde e il mondo subacqueo lo fanno il candidato dei fumetti ideale per la Toyota Mirai, la nuova vettura a idrogeno che emette acqua dal tubo di scappamento. La speciale Mirai, vestita con livrea arancione e verde con dettagli in giallo così come il vestito di Aquaman, è dotata di quattro pinne laterali per aiutare il nostro supereroe a muoversi velocemente e in silenzio anche sott’acqua.
Rispetto alla Batmobile, la BMW M2 potrebbe sembrare un passo indietro per il giustiziere mascherato. Tuttavia le dimensioni compatte e la potenza della M2 bavarese darebbero a Batman agilità e velocità per muoversi tra le strade congestionate di Gotham. La sportiva dell’Elica per l’occasione monta anche grandi orecchie posteriori sulle fiancate, mentre la griglia frontale assume la forma del pipistrello. Da notare anche i nuovi cerchi in lega ispirati alla M1.
Bugatti Chiron – Superman
Per un supereroe che si muove con una velocità supersonica come Superman, solo la più veloce di tutte potrebbe essere alla sua altezza. Così ecco una Bugatti Chiron personalizzata con i colori blu, rosso e giallo, quelli dell’iconico “abito da lavoro” di Clark Kent, e con una S rossa su sfondo giallo in bella vista sulla griglia frontale.
Lamborghini Huracan – Wonder Woman
Per Wonder Woman, leggendaria principessa guerriera, serva una supercar agile, veloce e ricca di stile. La Lamborghini Huracan potrebbe rispondere a questo identikit con l’aggiunta della livrea dedicata nei tradizionali colori rosso e blu di Wonder Woman, impreziositi dai contrasti in oro su cerchi in legano, cofano e parabrezza.
Ford Mustang GT 350 R – Capitan America
Capitan America rappresenta l’incarnazione fisica del potere e del desiderio di libertà degli Stati Uniti. Per un supereroe così patriottico non ci si poteva esimere dallo scegliere un’auto fortemente legata alla tradizione americana. La scelta è così ricaduta sulla Ford Mustang, nelle speciale e potente versione GT 350 R, che si propone con lo scudo stellato sul cofano e con le fiancate super resistenti in acciaio.
Chevrolet Corvette Z06 – Iron Man
Cambio d’auto per Iron Man che abbandona l’Audi R8 che l’accompagna nelle sue ultime avventure a favore di un altrettanto aggressiva Chevrolet Corvette Z06, auto tutta americana che si lega ad Iron Man con una speciale colorazione in rosso e oro.
Ferrari 488 Spider – Spiderman
Per Spiderman non si poteva non certo pensare a una Spider e così l’Uomo Ragno riceve la sua Ferrari 488 Spider personalizzata, una supercar veloce e prestante per attraversare le strade affollate di New York. La vettura del Cavallino si popone in rosso, con trama a ragnatela e dettagli blu. La sua configurazione “aperta” sarebbe l’ideale per uno come Spiderman che tesse le sue tele aggrappandosi ad ogni appiglio.
Audi R8 – Wolverine
L’indistruttibile Wolverine potrebbe invece dotarsi di un’Audi R8 che oltre a prendere i suoi colori giallo e blu, lo asseconda anche con altri elementi condivisi come gli immancabili artigli sul frontale e le “azzardate” basette sulle fiancate posteriore a esprimere il suo istinto animale.
Ford Mondeo – Deadpool
Non c’è convezione da supereroe che Deadpool non abbia smentito, dunque per lui potrebbe andare bene un’auto poco appariscente e più comune, come ad esempio una Ford Mondeo. I colori della vettura sono quelli di Deadpool, mentre sul lunotto ci sono i punti di fissaggio per il pratico trasporto delle inseparabili spade del supereroe.
Mercedes G63 AMG 6×6 – Hulk
Hulk è probabilmente uno dei supereroi fisicamente più grandi di sempre e per ospitarlo serve dunque un’auto molto capiente a contenere tutta la sua mole. Così per il verde personaggio noto per la sua rabbia e la sua forza è stata scelta una Mercedes G63 AMG 6×6, perché quattro ruote sarebbero poche per gestire tanta veemenza e aggressività. L’imponente SUV della Stella è stato colorato in verde, come Hulk, con i grandi parafanghi verniciati in viola.
Toyota Mirai – Aquaman
La padronanza di Aquaman con le onde e il mondo subacqueo lo fanno il candidato dei fumetti ideale per la Toyota Mirai, la nuova vettura a idrogeno che emette acqua dal tubo di scappamento. La speciale Mirai, vestita con livrea arancione e verde con dettagli in giallo così come il vestito di Aquaman, è dotata di quattro pinne laterali per aiutare il nostro supereroe a muoversi velocemente e in silenzio anche sott’acqua.
domenica 18 febbraio 2018
SIGNORE E SIGNORI....INCHINATEVI
Questo personaggio è rimasto nel cuore di molti fan, che lo adorano
ancora oggi moltissimi anni dopo la pubblicazione del primo fumetto
della serie Hokuto No Ken, cioè dal 1983. Kenshiro vive in un mondo che,
sembra, abbia superato una guerra nucleare. Lo scenario
postapocalittico è relativamente privo di sorprese, uno sfondo ordinario
nel quale s'inserisce un nuovo tipo di arte marziale.
Ecco che Kenshiro (da pronciare con l'accento sulla e) si trasforma in un guerriero che attraversa il mondo alla ricerca del proprio scopo, e lungo la strada aiuta chi incontra. Questo personaggio riprendeva schemi già noti all'epoca, basti pensare alla serie Kung Fu con David Carradine o ai film con Bruce Lee, ma allo stesso tempo portava una ventata di novità con una crudezza grafica ancora oggi sconvolgente.
Ecco che Kenshiro (da pronciare con l'accento sulla e) si trasforma in un guerriero che attraversa il mondo alla ricerca del proprio scopo, e lungo la strada aiuta chi incontra. Questo personaggio riprendeva schemi già noti all'epoca, basti pensare alla serie Kung Fu con David Carradine o ai film con Bruce Lee, ma allo stesso tempo portava una ventata di novità con una crudezza grafica ancora oggi sconvolgente.
BLACK PANTHER IL SUPEREROE BLACK DELLA MARVEL GUIDA UN FILM CARICO DI STILE E SCELTE AUDACI, MA NON PRIVO DI DIFETTI.

Il Wakanda, nazione dell'Africa centro-Orientale, si nasconde agli occhi del mondo. In apparenza Paese povero di risorse e speranze, nei fatti il più tecnologicamente avanzato del mondo, grazie alla presenza del vibranio, minerale alieno dalle inimmaginabili potenzialità. Quando T'challa sale sul trono, divenendo così la nuova Pantera Nera che protegge il proprio popolo, intende preservare la tradizione, ma un ritorno inatteso a Wakanda lo obbligherà a rivedere i propri piani.
Dopo il discusso caso di Wonder Woman a casa DC, è la volta di Black Panther, trasposizione su grande schermo delle avventure del più famoso e iconico supereroe di pelle nera.
Un episodio a sé stante del Marvel Cinematic Universe, che vive di vita propria, alla maniera di Dr Strange, e che comporta la genesi di un mondo invisibile, a cui tocca il compito di restituire il feeling dell'Africa centro-orientale e la tecnologia avveniristica di un Paese ipotetico.
Il lavoro scenografico di ricostruzione digitale è mirabile in questo senso, al pari di quello sui costumi e sulle caratterizzazioni di donne e uomini guerrieri. La fotografia di Rachel Morrison riesce a far rivivere i colori, i suoni, la rabbia e la natura selvaggia dell'Africa senza scivolare in pregiudizi da uomo bianco o da "colonizzatore", come i wakandiani apostrofano, i caucasici.
Oltre al lavoro su costumi e scenografia, straordinaria è la colonna sonora, e Black Panther si candida dichiaratamente a status symbol in fatto di tendenze, alla stregua di quel che Hair fu per la moda hippie o Shaft per la blaxploitation. A deludere invece, sono gli effetti speciali, e la post-produzione in cgi non sembra godere delle delizie tecnologiche del vibranio. Le scene di battaglia, sempre più diffuse verso l'epilogo, sono prigioniere di un'estetica da cartoon indegna di un'operazione di questa portata.
Dopo la morte di suo padre T'Chaka (avvenuta in Captain America: Civil War), T'Challa, interpretato da Chadwick Boseman, eredita il trono della fittizia nazione africana di Wakanda, ma come insegna la storia le successioni sono momenti politicamente turbolenti. Tanto più che il Wakanda non è affatto lo stato da terzo mondo che appare e dietro un'elaborata facciata si nasconde il Paese più avanzato del mondo, la cui tecnologia è sviluppata dal minerale vibranio, lo stesso dello scudo di Captain America, di cui in Wakanda ci sono grandi risorse per via di un asteroide di questo materiale precipitato millenni fa sul suo suolo.
T'Challa è un re africano e non ci sono stati molti film su questo soggetto in qualunque genere. Per cui rispetto agli altri film Marvel... è completamente diverso. Il protagonista è un regale, come Thor, ma è anche un terrestre e questo cambia molto le cose, perché gli dà un diverso contesto e lo avvicina alla realtà, anche se il film è ricco di elementi fantastici e tecnologie incredibili.
Ryan Cogler
Il dilemma al centro del film è la direzione politica da dare al Wakanda, perché T'Chaka prima di morire stava parlando alle Nazioni Unite e intendeva aprire maggiormente la nazione al mondo esterno. T'Challa non sa se vuole davvero procedere in questo senso e nel mentre deve affrontare gli effetti di questa politica all'interno della sua nazione, con rivali quali M'Baku, interpretato da Winston Duke, giovane leader della tribù Jabari che ritiene il Paese faccia anche eccessivo affidamento sul vibranio.
C'è poi una questione più personale ma dagli effetti devastanti: l'odio che Erik Killmonger (Michael B. Jordan, immancabile nei film di Cogler), nutre per la famiglia regale e dunque per T'Challa, tanto feroce e radicato da portarlo a far evadere il più pericoloso nemico di stato del Wakanda, Ulysses Klaue (Andy Serkis). Questi, che aveva perso un braccio in Avengers: Age of Ultron, intende ottenerne le risorse per nutrire la sua ossessione verso il vibranio. Munito ora di un braccio meccanico che nasconde una micidiale arma, sarà insieme a Killmonger il principale antagonista del film.
È la sola persona che è stata in Wakanda e ne ha visto la ricchezza che intende svelare al mondo. Crede sia un Paese profondamente ipocrita, perché finge di essere una nazione del terzo mondo. Klaue è un uomo che fa cadere governi, è un trafficante d'armi e sa come manipolare la gente. Andy Serkis.
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